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La vita e le opere di
Laudomia Bonanni

Laudomia Bonanni nacque a L’Aquila l’otto dicembre del 1907 da una maestra elementare, Amelia Perilli e da Giovanni, fine musicista, discendente da una casata baronale ormai impoverita che per mantenere la famiglia divenne commerciante di carbone. La madre volle darle il nome di Laudomia, la protagonista di Niccolò de' Lapi, un libro di Massimo D'Azeglio che a mamma Amelia piaceva moltissimo. Laudomia ebbe due fratelli, Antonio e Vittorio Emanuele ed una sorella, Maria Luisa che sposò un ottimo professore di lettere, Corrado Colacito cui dette un figlio, Gianfranco, attuale unico erede della famiglia.

Sezioni Premio

A. Poesia edita

*Sezione unica anno 2020

B. Poesia inedita riservata agli studenti

C. Poesia inedita riservata agli ospiti degli Istituti di pena italiani

Carmen Yáñez

Carmen Yáñez è nata a
Santiago del Cile nel 1952. A 15 anni, quando «era già di una bellezza
straordinaria», conosce in vacanza a Isla Negra il diciottenne
Luis Sepúlveda, «Lucho» per gli amici, barbuto e capellone come un
hippy, che abbaglia e resta abbagliato dall’adolescente Carmen, la
sua «Pelusa». Luis era, allora, membro della sezione più battagliera
del partito socialista. Rimasta volutamente incinta per sfuggire alla
pressione della famiglia, convola a nozze l’11 settembre 1971 in un
Cile che faceva ancora sognare. Nel 1972 nasce Carlos Lenin. Appena
due anni di gioia matrimoniale e l’11 settembre 1973 il golpe
di Pinochet che in Cile sovverte il governo di Allende sconvolge anche
la giovanissima famiglia, costretta a separarsi. Il primo ad essere catturato
dalla dittatura militare è il futuro scrittore, allora poeta e teatrante,
ma, soprattutto, guardia di Salvador Allende.

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